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Ebraismo in Pillole

Ebraismo in Pillole

Gli ebrei che furono perseguitati e morirono nei lager erano sia religiosi che atei, sia tradizionalisti che assimilati. Alcuni avevano abbandonato la religione dei padri e altri furono considerati tali solo per motivi "genealogici". Vi erano ebrei che vivevano tale aspetto della propria vita in maniera esclusivamente privata, così come altri erano impegnati attivamente all'interno delle proprie comunità. Le diversità tra coloro che furono discriminati e perseguitati erano amplissime, ma per i regimi nazifascisti essi rappresentavano un unico nemico. Nella visione più radicale rappresentata dal nazismo hitleriano, quella ebraica era una "razza" che trascendeva il singolo individuo: nessuno poteva liberarsi delle sue "caratteristiche innate".

Sebbene lo scopo principale del regime fosse quindi quello di eliminare "l'ebreo razziale", non si può non considerare come questo volesse comportare la contemporanea scomparsa dell'Ebraismo, inteso come un prodotto di insieme, sia religioso che culturale, di una razza nemica i cui frutti erano stati recepiti anche da chi non era ebreo. L'ebraismo veniva considerato colpevole di quasi ogni male possibile, dal capitalismo al comunismo, dalla degenerazione morale a quella fisica. E' quindi importante, nel momento di affrontare la Shoah, non solo ricordare le vittime umane, uniche nella loro esistenza, ma anche conoscere quell'ebraismo che si voleva distruggere insieme a loro. Uno studio necessario non solo per avere una maggiore capacità di comprensione dell'antisemitismo nazifascista, ma anche perché solo una reale conoscenza può fungere da antidoto a un odio che da secoli si nutre di pregiudizi.

Uno studio generale dell'ebraismo, per la vastità degli aspetti che, come ogni cultura e religione anche quella ebraica comprende, è un compito vasto e difficile. Le differenze culturali tra le diverse comunità ebraiche possono essere anche radicali, così come gli orientamenti religiosi di massima sono molteplici e a volte difficilmente conciliabili. Un aiuto per avvicinarsi a questo studio ci viene dal portale Ebraismoinpillole.it, un progetto dell'Associazione di Cultura Ebraica "Hans Jonas" realizzato con il supporto dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e del Pincus Fund for Jewish Education.

Il portale fornisce un'ampia ed esaustiva introduzione alla storia e ai concetti fondamentali dell'ebraismo italiano e mondiale, sviluppando al contempo temi che condurranno il lettore più interessato a ulteriori approfondimenti. Il linguaggio chiaro e la sua struttura semplice e intuitiva ne fanno un eccellente strumento di consultazione per i docenti e di studio per gli studenti delle scuole secondarie.

I contenuti di Ebraismoinpillole sono organizzati attraverso nove percorsi tematici: Dio nell'Ebraismo, Il Calendario ebraico, La Diaspora, La Libertà e i suoi limiti, Ebrei e società civile, Rapporti Ebrei-Cristiani, L'Antisemitismo, Il Sionismo, Lo Stato d'Israele. All'interno di queste macro-aree sono presenti diversi articoli che ne affrontano i temi specifici. Ogni contenuto è stato pensato per essere consultato sia singolarmente sia nello sviluppo interno dello snodo tematico di appartenenza. Un'ulteriore area del sito è infine dedicata a "smontare" i diversi pregiudizi di cui sono stati oggetto gli ebrei nella Storia, anche quella più recente.

Ebraismoinpillole fornisce inoltre una ricca sezione dedicata a film, video e siti internet, utili sia per ulteriori approndimenti sia per comprendere più a fondo ciò che è già contenuto negli articoli del portale.

Tags: ebrei